Da alcuni anni si svolge il "Giro Aereo dei Tre mari" voluto e organizzato da Luca Colombo della Scuola di Volo AGV.
Per la seconda volta ospitiamo nel nostro campo di volo, la formazione composta questa volta da 18 velivoli tutti agguerriti e vogliosi di avventura.
La voglia di divertirsi, di cimentarsi in orientamento, nella sana competizione di chi vuol fare meglio, sono superbi desideri di chi da tempo pratica il volo sportivo.
Questi appassionati aviatori su ultraleggeri di varia potenza e marca, si sono dati come obiettivo il sorvolo di mezz'Italia toccando le terre bagnate dai tre mari:Adriatico, Ionio e Tirreno.
Partiti da Valvibrata (Teramo) percorrono la costa adriatica e fanno tappa a San Giovanni Rotondo nel nostro campo.
Dopo una giornata di gioiosa allegria, alle ore 16,30 ci siamo salutati e si parte in direzione del campo di volo di Pantano - Potenza.
Dopo il pernottamento in Basilicata, ripartiranno alla volta del campo di volo "Albatros" a Zungri - Vibo Valentia - Calabria (Monte Poro).
Da lì il gruppo sarà in Sicilia e raggioungerà l'aviosuperfice di Marina di Modica - Ragusa - Sicilia
Sulla via del ritorno li vedranno posarsi sull'ultima tappa: il campo di volo Capo d'Orlando - Messina - Sicilia
Auguri a tutti e buon ritorno a San Giovanni Rotondo.
Telefonateci e saremo contenti di rinsaldare la nostra amicizia.
Pilota: Renato Gheradini su un velivolo di "razza", qualificato per velivolo a decollo e atterraggio corti il "Savannah BW", con carrello triciclo anteriore, si presta bene al diporto locale ma anche per i lunghi voli.
Renato ci racconta che viaggia per piacere e il volo è per lui una grande passione.
Trovare il tempo per partire diventa difficile, ma ci riesce sempre.
Pilota: Stefano Celoria accompagnato dalla compagna di origine olandese, vola su un Tecnam P92 Eaglet velivolo moderno dalle prestazioni superiori
Provenienti da Lodi, fanno capo all'aviosuperfice di Massalengo .
Hanno gustato la buona cucina locale e ricordano con piacere per l'accoglienza riservata loro.
Pilota: Renato Revello , vola su un TL-96 STAR aereo di produzione ceca ad ala bassa, capace di velocità sostenute attorno ai 250 km h; velocità di avvicinamento 120 km h., velocità minima 63 km h. che dà l'idea della capacità di sostentamento.
Provenienti dall'aviosuperfice di Bene Vagienna (Cuneo).
Pilota: Claudio Carini accompagnato da Antonio Bosi, volano su un P92 Echo della Tecnam.
Molto diffuso fra gli amanti del volo ultraleggero tranquillo.
Provenienti da Piacenza, fanno scalo al campo di volo privato di Alilafer.
Pilota: Lino Coatti, vola su un ASSO V autocostruito.
Questo aereo dai bellimi colori giallo-azzurro.
Proviene dall'Avioclub Ravenna.
Pilota: Amedeo Cincione, vola su un deltaplano di costruzione francese: Air Creation TANARG 912
Monta un motore Rotax 912 da 80 cv. con sedile e ruote carenate.
La sigla è I-8386
Pilota: Mirco Succi, con un deltaplano POLARIS SKIN 912
La sigla del velivolo è I-8379
Fa base al Campo di volo Settecrociari (Cesena).
Pilota: Sirio Barba, vola su Tecnam P92 Echo Super. Sigla I-8389
Fa capo all'aviosuperfice di Massalengo (Lodi).
Pilota: Marco Arfelli , vola con un Tecnam P92 Echo con motore 582 a due tempi.
Fa base al Campo di volo ARF Curtatone (Mantova).
Pilota: Mauro Baldacci l'accompagna nel giro Renata Scuri.
Vola con un Okavango Land Africa; al velivolo sono state apportate alcune modifiche per migliorarne le prestazioni.
Fa base al Campo di volo Mezzana Bigli (Pavia).
Pilota: Luca Colombo, vola con un SAVANNAH Biciclo, monta un motore Rotax 914.
Fa base al Campo di volo Groane Scuola di volo AGV.
Pilota: Arturo Bertoldo, l'accompagna nel giro Ombretta Peroò.
Volano su un motoaliante costruito dalla Urban Air di nome "LAMBADA".
Aereo dall'aspetto fortemente aerodinamico, slanciato ed elegante, con ali di 11 (?) metri, d'una "envergure" larga e affilata; le terminazioni alari che prolungano le ali di due metri, aumentano notevolmente l'efficienza e lo sbalzo riduce la possibile scivolata d'ala.
Gli accorgimenti tecnici studiati per una maggiore stabilità e sicurezza in assenza di motore o ai bassi regimi, (comandi autoallineanti, leggeri e sensibili), gli danno una manovrabilità eccezionale nella ricerca delle correnti d'aria favorevoli a garantigli un notevole risparmio di carburante.
Totalmente costruito in fibre di vetro e carbonio, la sua concezione permette lo smontaggio e rimontaggio, rapido e sicuro delle semiali e i piani di coda.
Più pesante di un aliante tradizionale, monta motori ROTAX 912 UL(S) da 80 o 100 HP, è determinata dalla struttura più complessa dovuta alla ingegneria legata al castello motore e ai rinforzi relativi strutturali.
Carrello triciclo anteriore carenato.
Fa base all'Aviosuperfice Musine' (Torino) e la sua sigla è: I-8561
Pilota: Giandomenico Bonfigli, vola accompagnato dal genero Walter Cardarelli.
Partecipa per la prima volta al Giro con un FLYITALIA RIDER MD3 con motore: Rotax 100 hp, mostrando lo spirito d'avventura prorio dei cavalieri dell'aria d'altri tempi.
Fa base al Campo di volo Valvibrata (Teramo).
Pilota: Ettore Destri, vola con un FLY SYNTHESIS TEXAN RG, con carrello retrattile, monta un motore Rotax 912 ULS di 100 HP.
Fa base al Campo di volo privato Vescovato (Cremona).
Pilota: Ennio Errani, vola su un motoaliante costruito dalla Urban Air di nome "LAMBADA".
Nota dell'autore: Gli aerei con sigla di San Marino, es. T7-MED possono atterrare sulle piste degli aeroporti di aviazione generale e su tutte le piste esistenti. Che regolamentazione è questa?
Fa base al Campo di volo AVIO CLUB LYRA 34 Maiano di Lugo (Ravenna).