North American T-6G

North American BC-1 (Basic Combat)

North American BC-1 (Basic Combat)

Il North American T-6G il cui originario modello fu chiamato 'Texan', iniziò la sua attività come aereo da addestramento in forza alle aeronautiche militari degli USA e del Canada con il nome familiare di "Harvard".
Il primo anno di esercizio risale al 1938 sostituendo ( foto: http://www.nationalmuseum.af.mil) il North American BC-1 (Basic Combat), che rimase operativo seppur in numero limitato, come addestratore nelle forze aeree americane, fino al 1941.

Alcuni anni prima della sua definitiva radiazione dai reparti operativi avvenuta nel 1955, venne ulteriormente migliorato nelle dotazioni elettriche; anche il cockpit era stato riadattato per una migliore visibilità dei piloti.
La potenza del motore stellare Pratt-Whitney R-1340 erogava una potenza di 600 hp che gli permetteva una velocità di crociera di 205 miglia orarie (mph) a 5,000 piedi (ft).
Il 15 luglio 1958 le truppe americane sbarcate in Libano, useranno ampiamente il T6 per le loro attività aeree di supporto alle truppe; 16 velivoli rimasero nella Forza Aerea Libanese (Lebanese Air Force).
Per la Francia, dal 1957 à 1961, durante la guerra d'Algeria partecipò alle operazioni in una speciale Escadrilles d'Aviation Légère d'Appui (EALA 3/71 21/71 a Djelfa e 16/72 a Biskra); Portogallo, Spagna e la RAF lo hanno ampiamente utilizzato nei loro territori d'oltremare per attacco a terra, bombardamento e ricognizione.

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North American T-6G. Visibile a Roma

A proposito facciamo notare che il North American T-6G si dimostrò un velivolo robusto e ben progettato, con una struttura capace di sopportare modifiche sostanziali alla fusoliera e alle ali per il trasporto di bombe e missili per l'attacco al suolo, riconoscendogli a giusto titolo un alto livello di sicurezza e di resistenza ai danni
Piloti professionisti di tutto il mondo lo fanno ancora volare negli air shows, e nelle riprese di scene di aviazione nei films d'azione.
Da tempo è stato radiato dal servizio attivo anche dall'Aeronautica Militare italiana nella quale era in forza.
Alcuni esemplari sono visibili in esposizione statica in musei e caserme militari.

North American T-6G

Vista laterale del North American T-6G. Visibile a Roma

I colori della livrea sono quelli originali dell'Aeronautica Militare Italiana.
I numeri di immatricolazione rilevati sulla carlinga sono: MM 53-801 (MM53-801) con 4 01 nella coccarda tricolore.
Lo stemma sulla deriva verticale, col Cavallino Rampante del 4º Stormo (Amedeo D'Aosta) con sede a Grosseto, fa dedurre l'appartenenza a questo.

 
North American T-6G

Vista frontale del North American T-6G. Visibile a Roma

I North American T-6G, come moltissimi altri aerei, adottarono il motore stellare come propulsore. Di semplice concezione, dette prova negli anni, di grande robustezza e affidabilità.
Sotto il motore si vede una presa d'aria per l'areazione alla fusoliera.


Approfondimenti Tecnici

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